venerdì 4 novembre 2016

Soirée Balanchine - Opera de Paris


Mozartiana - G. Balanchine


E non c'è niente da fare... la grandeur è la grandeur. Anche se qualche volta è millantata, quando entri all'Opera non puoi che avere un tuffo al cuore.E poi un ensemble così, è uno dei primi al mondo, va ammesso e basta.
Detto ciò, ecco la Serata Balanchine in ricordo di Violette Verdy. Perchè quando in Francia si ricordano di qualcuno lo fanno così, mica come da noi.
Tre balletti di Balanchine per una sera di grande stile: i primi due squisitamente "francesi", l'ultimo totalmente internazionale.
Mozartiana e Brahms Schoenberg Quartet: nel primo ti sembra di avere lì davanti Farrell che balla, come un minuetto discreto e delicatissimo, nel secondo Hayden. E invece hai Ould Braham e Gilbert, perfetta e quasi timida la prima, elegante e romantica la seconda. Mi è piaciuta moltissimo anche Valantine Colasante piena di verve e di temperamento nel Rondo aalla Zingarese di Brahms, ma purtroppo coreografia difficile da fotografare :) . E poi Matthias Heymann con una tecnica e una leggerezza incredibile e Mathieu Ganio un gentiluomo vero. Peccato aver perso Sonatine, che è andato in scena solo nelle prime serate.







Myriam Ould Braham - Mozartiana


Matthias Heymann




Wonderful Matthias Heymann


Myriam Ould Braham e Mtthias Heymann





 







Dorothée Gilbert e Mathieu Ganio




Mathieu Ganio








Violin Concerto capolavoro... il Balanchine che mi piace di più:" many choreographers have played with flexed feet in classical ballet, but Balanchine's version is now the definite one"(Nancy Goldner review of the first performance).
Un black&white senza tempo con uno Stravinsky emozionante, la ballerina come un violino. Passo a due perfetto di Hanna O'Neill e Jeremy Loup Quer; bravi ma meno travolgenti nel secondo pdd Paquette e Zusperreguy. Entusiasmante il Capriccio finale con il corpo di ballo.
Va rivisto: "the best guide to the characters of these dancers is a number of hearing the music" G.Balanchine

Violin Concerto - Dupont et Phavorin, Gillot et Bart - Les Trésors de Cathy
 
Vioni Concerto - Andrea Sarri in primo piano

Hannah O'Neill e Jeremy Loup Quer









Karl Paquette e Muriel Zusperreguy
Last but not least. 
Livia, thank you for your guidance and hospitality in your second house: le Palais Garnier. 
Hope to give back soon in Milan :)

sabato 15 ottobre 2016

La Bayadère - Het Nationale Ballet - Amsterdam

Ol/Shesterikov/ Kaic

Mai stata ad Amsterdam, più di 15 anni che non vedevo La Bayadère dal vivo, 18 anni di mia nipote da festeggiare, Vito Mazzeo che doveva ballare... non si poteva non pianificare una trasferta :)

Purtroppo Vito non ha potuto ballare perchè la De Jongh si è fatta male (e non hanno saputo trovare per lui un'altra partner...) ed è stato un gran peccato a vedere dalla meraviglia di questo video ripreso alle prove generali. 



Comunque La Bayadère di Het Nationale è uno splendido spettacolo rimontato da Makarova nel 74 per ABT (credo con la mano di Tchernikova ai tempi) e ripreso in molte compagnie, Scala inclusa.  Ultima in ordine temporale Het National con un corpo di ballo all'altezza delle prime compagnie mondiali. Bellissimo ensemble, scena delle ombre perfettamente sincrona e con tutte le linee uguali.
Dopo anni che non vedevo Bayadère, per me è stata un po' una riscoperta. Meraviglioso il pdd del primo atto di Nikija e Solor che ha una coreografia attualissima e travolgente. 
Una grande performance che ho visto per due sere consecutive con due cast: Tzygankova/ Camargo/ Mukhamedov e Ol/Shesterikov/ Kaic. 
Entrambe grandissime nel primo atto, ho trovato più giuste le linee di Tzygankova nel secondo atto, così come i giri veloci ma molto morbidi. 

Anna Ol e Artur Shesterikov
Tecnici e precisi entrambi gli idoli d'oro, Camargo e Shesterikov due bei Solor dove, per me, al primo manca un po' di carisma, e al secondo un po' di espressione. Mukhamedov una Gamzatti con bei salti giri brillanti e una bella tensione in scena con la rivale Tzygankova Nikija.
In sintesi uno spettacolo entusiasmante che vale sicuramente un viaggio fin a qui.
Inoltre ho avuto occasione di incontrare Cristiano Principato e Emilie Tassinari due giovani scaligeri che apprezzo molto e che si fanno valere qui ad Amsterdam. ( vedi Gala per Alessia ).


Due note di servizio, anzi tre :) 
Il teatro è stupendo con una sala molto funzionale: platea ben inclinata e con le poltrone sfalsate così si vede bene in qualsiasi punto e con qualsiasi altezza dello spettatore davanti. Buona acustica. Apprezzabilissimo.
Altra nota, gli applausi alla fine: entrambe le sere in standing ovation (che credo sia di rito qui in Olanda) molto calda e sentita, ma solo un'uscita rapida alla ribalta.
Terza e ultima: il mio vicino di poltrona la seconda sera ha apprezzato molto che rifacessi tutte le variazioni con le mani, incluse le incitazioni a spingere in avanti durante i manége. Che persona carina, altri mi avrebbero malamente apostrofato eheheh.

PS le foto sono tutte della seconda serata con il cast Ol/Shesterikov/ Kaic



















Emilie G. Tassinari

Emilie G.Tassinari - La ragazza con i fiori al terzo atto



E siccome non ero mai stata ad Amsterdam, ecco qualche scatto fra canali, musei, case e artisti di breakdance :)

Prinsengracht



My beloved Vermeer

Servizio da tè sobrio di Meissen per Elisabetta di Russia

E non poteva mancare il fiore nazionale (rischiando la denuncia per violazione di privacy ehehhehe)